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15 settembre 2025

Marito e moglie 1952 - Regia Eduardo De Filippo

Film italiano del 1952, diretto e interpretato da Eduardo De Filippo, uno dei più grandi maestri del teatro e del cinema napoletano. Si tratta di un'opera a episodi, composta da due brevi storie sulla vita coniugale, che mescolano elementi di commedia amara e satira sociale, tipici dello stile di De Filippo. Il film è considerato un lavoro minore nella sua filmografia, ma è apprezzato per le interpretazioni eccellenti e per il tocco umano che lo caratterizza.

TramaIl film è diviso in due episodi indipendenti, entrambi incentrati su mariti oppressi e dinamiche familiari difficili:
  1. Primo episodio ("Don Matteo"): Tratto dalla novella Tonio di Guy de Maupassant e sceneggiato da Eduardo De Filippo con Turi Vasile. Protagonista è don Matteo (Eduardo De Filippo), un uomo povero e paralizzato, costretto a letto dalla moglie tirannica donna Rosalia (Tina Pica). In un gesto di crudeltà grottesca, la donna lo obbliga a covare le uova al posto della gallina morta, per non perdere la futura prole di polli. L'episodio è un'amara riflessione sulla sottomissione e sull'avarizia domestica, con un tono tragicomico che denuncia la miseria umana.
  2. Secondo episodio ("Gennareniello"): Scritto da De Filippo stesso, ispirato a un suo atto unico teatrale. Qui, Gennaro (ancora Eduardo De Filippo) è un marito stanco e rassegnato, intrappolato in una vita grigia con una moglie insopportabile (Titina De Filippo, sorella dell'attore), un figlio minorato e una sorella zitella. Trova conforto fantasticando su un'avventura romantica con la giovane e bella vicina di casa (Luciana Vedovelli), conversando con lei dal balcone. L'episodio esplora il sogno come evasione dalla realtà opprimente, culminando in un finale toccante e malinconico.
Cast e produzione
  • Regia e interpretazione principale: Eduardo De Filippo, che dirige con un approccio teatrale, valendosi della sua esperienza scenica per creare bozzetti realistici e non privi di profondità sociale.
  • Principali attori:
    • Eduardo De Filippo (nei ruoli di don Matteo e Gennaro).
    • Tina Pica (donna Rosalia nel primo episodio), acclamata per la sua interpretazione "diabolica" di una moglie arpia.
    • Titina De Filippo (moglie di Gennaro nel secondo episodio).
    • Altri: Riccardo Frera, Ellide Lorini, Luciana Vedovelli, Amedeo Girardi.
  • Tecnici: Fotografia di Enzo Serafin, musica di Nino Rota (che firma una colonna sonora sobria e suggestiva), montaggio di Gisa Radicchi Levi. Prodotto dalla Film Costellazione Produzione, il film è in italiano, con un formato 1.33:1.
Durata complessiva: circa 82 minuti. È un prodotto dell'Italia post-bellica, che riflette le difficoltà quotidiane e le dinamiche familiari con umorismo nero e empatia.

4 gennaio 2022

L'oro di Napoli - Regista: Vittorio De Sica (1954)

In cinque episodi vengono presentate grandi miserie e piccoli eroismi della vita popolare nei vicoli di Napoli tra onesti lavoratori, nobili in decadenza, caporioni prepotenti. Tra gli episodi più famosi, "Il guappo" dove Totò è vittima della prepotenza di un ex-compagno di scuola che si è installato da dieci anni in casa sua e fa da padrone. "Il professore" dove il grande Eduardo venditore di saggezza, insegna agli abitanti del quartiere a liberarsi dell'invadenza di un nobile per mezzo di un caratteristico "sfottò", il "pernacchio"; "Pizze a credito" con Sophia Loren moglie infedele di un pizzaiolo che dimentica un prezioso anello dall'amante regalatole dal marito...con Eduardo De Filippo, Totò, Sophia Loren, Paolo Stoppa, Silvana Mangano, Vittorio De Sica

28 gennaio 2021

Non mi muovo! ! Film del 1943 diretto da Giorgio Simonelli

Non mi muovo! è un film del 1943 diretto da Giorgio Simonelli e interpretato dai tre fratelli De Filippo: Eduardo, Peppino e Titina. Il film è una trasposizione cinematografica dell'opera teatrale di Diego Petriccione 'O Quattro 'e maggio (1907). Tre De Filippo nella riduzione cinematografica d'un loro cavallo di battaglia: una famiglia, persa la casa, gira per Napoli finché non occupa abusivamente un appartamento.Interpreti: Eduardo De Filippo: Carlo Mezzetti Vanna Vanni: Annuccia Mezzetti Peppino De Filippo: Pasqualino Squeglia Titina De Filippo: Olimpia Squeglia Mino Doro: Enrico Sanni

18 gennaio 2021

Assunta Spina (1948) Regia: Mario Mattoli

 

Michele, macellaio, rinchiuso in carcere per aver sfregiato in un impeto di gelosia la sua donna, Assunta, dai lei strenuamente difeso al processo, apprende che il cancelliere, innamorato, la corteggia. Quando esce di prigione l'affronta e l'uccide; la donna, per salvarlo, si addossa la colpa dell'omicidio. Terza versione cinematografica, dopo i due muti del 1915 (con la grande Francesca Bertini) e 1929 (Rina De Liguoro protagonista), tutti ricavati dall'omonimo dramma teatrale in due atti di Salvatore Di Giacomo (modificato dal suo romanzo a modello di commedia scritto nel 1888), prima rappresentazione in stretto dialetto napoletano (incomprensibile ai più) nel 1909 al Teatro Nuovo di Napoli. La rielaborazione di Eduardo De Filippo è schietta e sincera; dramma nel dramma, che pone al centro la figura di una donna (magistrale interpretazione della Magnani) tenebrosa e ossessionata dal sentimento, vigorosa e decisa, capace di qualsiasi cosa pur di difendere il suo uomo, geloso e brutale, fino all'estremo sacrificio: addossarsi il delitto da lui commesso.

10 gennaio 2021

Il berretto a sonagli - Luigi Pirandello - Eduardo de Filippo- 1981

La società costringe gli individui ad apparire rispettabili, obbedendo a precisi codici di comportamento; ma, in realtà, nessuno intende infierire sulle debolezze umane, soffocare le passioni, impedire rapporti extraconiugali: tutto è permesso purché si salvino le apparenze, e ognuno possa mostrare tranquillamente «il pupo», il burattino rispettabile che s’è costruito e che gli altri gli impongono. . È sostanzialmente quanto sostiene il vecchio scrivano Ciampa appena ha il sospetto che la Signora Beatrice Fiorìca intende rendere pubblica la relazione della sua giovane moglie col marito di lei, e suo superiore, Cavalier Fiorìca. Egli afferma che al mondo tutti sono «pupi»: «Perché ogni pupo, signora mia, vuole portato il suo rispetto, non tanto per quello che dentro di sé si crede, quanto per la parte che deve rappresentare fuori». La traduzione napoletana di Eduardo, ricca di espressioni e modi gergali, di connotazioni semantiche, di locuzioni idiomatiche, di modi di dire peculiari, per la carica emotiva della dimensione domestica colloquiale, risulta non un meccanico trasporto lemmatico, ma una legittima ’rincarnazione’ nel più

24 gennaio 2017

Campane a martello - film del 1949 diretto da Luigi Zampa.

Napoli. Agostina è una giovane donna ischitana, si guadagna da vivere con la prostituzione. Non fidandosi delle banche, invia tutto quello che riesce a risparmiare al vecchio curato di Ischia, affinché egli lo amministri con oculatezza in vista del suo ritorno. Quando finalmente ritiene di aver raggiunto una somma sufficiente, superiore al milione, pur se con il timore che venga svelata l'origine dei suoi guadagni, decide di rientrare. È con lei la "collega" bolognese Australia, e le due donne vogliono avviare una nuova ed onesta attività. Interpreti e personaggi Gina Lollobrigida: Agostina Bortolozzi Eduardo De Filippo: Don Andrea Yvonne Sanson: Australia

9 novembre 2016

Filumena Marturano film del 1951 diretto da Eduardo De Filippo, n #streaming

Filumena Marturano è un film del 1951 diretto da Eduardo De Filippo, tratto dalla sua omonima commedia. "...Un Capolavoro della Storia...Opera che come poche scava nelle Profondità Abissali dell'Animo Umano..." (M. Rosano). ...Con Domenico Modugno, Titina De Filippo, Aldo Giuffrè, Luigi De Filippo e Tina Pica...

21 ottobre 2016

Quei due (1935) diretto da Gennaro Righelli. - Film in #streaming

Il professore e il suo aiutante Giacomino cercano di sbarcare il lunario con piccoli lavoretti nei teatrini di provincia ma a volte anche come uomini di fatica. Nel loro girovagare fanno la conoscenza di Lily e la coinvolgono nei loro numeri teatrali con scarso successo. Entrambi sono segretamente innamorati della ragazza e non hanno il coraggio di lasciarla andare così si ritrovano a vivere assieme dividendo il poco cibo che riescono a racimolare. Purtroppo arriva Mario, un giovane violinista che dichiara subito il suo amore alla ragazza. Dopo alcuni battibecchi e litigi, il professore e Giacomino si rendono conto dell'amore sincero che lega i due giovani e li lasciano liberi di sposarsi. Eduardo & Peppino De Filippo, Assia Noris, Anna Magnani

15 ottobre 2016

3 agosto 2013

Il Cilindro - Commedia di Eduardo De Filippo (versione televisiva)

Il cilindro è una commedia in un atto di Eduardo De Filippo composta nel 1965 e inserita dall'autore nella raccolta Cantata dei giorni dispari.

1 agosto 2013

Sabato, Domenica e Lunedì - Commedia di Eduardo De Filippo - Regia Toni Servillo

Eduardo scrisse Sabato, Domenica e Lunedì nel 1959. Si tratta di una commedia moderna, che tratta di argomenti per l'epoca "contestatari", come ebbe modo di commentare lo stesso Eduardo De Filippo. A differenza delle altre commedie più famose del drammaturgo napoletano, manca oggi la possiblità di poter assistere ad una sua personale realizzazione televisiva, in quanto è andata persa la copia della versione che Eduardo realizzò per la Rai nei primi anni '60. Come noto, Eduardo ha diretto e interpretato tutte le sue grandi opere per la TV, in particolare in una prima serie, in bianco e nero, dei primi anni '60, ed in una seconda, a colori, degli anni '70 e oggi queste opere, sono tutte, con l'eccezione, per l'appunto, di Sabato, Domenica e Lunedì, facilmente reperibili in formato DVD, oltre ad essere periodicamente riproposte dalla Rai. Rosa Piscopo, nell'interpretazione di Sophia Loren Rosa Piscopo, nell'interpretazione di Sophia Loren Sabato, Domenica e Lunedì è stata poi oggetto di una rappresentazione in un film-tv del 1990 per Canale 5, in una edizione nobilitata dalla regia della Wertmuller e dalla presenza di grandi attori (e non solo...): ricordiamo, pertanto, l'interpretazione della Loren nel ruolo della protagonista Rosa Piscopo, di Luca De Filippo nella parte del marito Peppino Priore, di Pupella Maggio come zia Memè, di un grande Enzo Cannavale nella parte del nonno, di Luciano De Crescenzo, il ragioniere Ianniello, ed anche della Mussolini nella parte di Giulianella. La RAI ha prodotto una versione di Sabato, Domenica e Lunedì nel 2004, con regia a cura di Toni Servillo. Sua anche l'interpretazione del personaggio principale, Peppino; il ruolo di Rosa fu affidato ad Anna Bonaiuto. Tutto sommato una versione passata alquanto sotto silenzio. Finalmente la RAI ha di nuovo riproposto Sabato, Domenica e Lunedì affidandone la realizzazione a Massimo Ranieri, nell'ambito di un ciclo di quattro commedie di Eduardo riviste dal "ragazzo di Santa Lucia". La commedia, andata in onda a maggio del 2012, è piaciuta e non poco! Probabilmente nella generale lusinghiera valutazione ha giocato un ruolo importante il fatto che gli spettatori non avevano presente, come confronto, una realizzazione a cura di Eduardo stesso.

21 luglio 2013

Quei figuri di tanti anni fa di Eduardo De Filippo - Commedia di Eduardo De Filippo

Quei figuri di trent'anni fa è un atto unico scritto da Eduardo De Filippo nel 1929. Il titolo di questa commedia cambiò diverse volte. Per la rivista C'era una volta Napoli di Mario Mangini messa in scena nel 1931, Eduardo si servì del testo già scritto inserendolo nello spettacolo con il titolo Il circolo della Caccia, titolo che cambierà in altre occasioni e sarà poi alla fine pubblicato come Quei figuri di trent'anni fa. (L'ultimo cambiamento risale al 1956 quando la commedia fu trasmessa in televisione con il titolo Quei figuri di tanti anni fa.)

Chi è più felice di me di Eduardo De Filippo - Commedia di Eduardo De Filippo

Chi è cchiu' felice 'e me! è una commedia in due atti scritta da Eduardo De Filippo nel 1929 e portata in scena al teatro Sannazzaro nel 1932 sotto lo pseudonimo di Molise. Il motivo dello pseudonimo adottato all'inizio in molte commedie fu spiegato così da Eduardo :" Se, in quell' epoca, mi fossi intestardito a far valere il mio diritto di scrittore, l' impresario di turno mi avrebbe, senza pietà, ridotto il compenso dovutomi come attore".Si tenne il segreto e riuscì a non farselo uscire neppure quando, nel 1933, un recensore eccellente come Saverio Procida, cercò di agganciare il narcisismo del "signor Molise": "Ma quant' è bravo quel signor Molise!" scrisse, accattivante "Egli lavora per la Compagnia dei De Filippo da un pezzo ma non si lascia scoprire da nessuno. Anche dopo una serie di successi convalidati da decine di repliche si guarda bene dal comparire in scena accanto a Eduardo, Titina, Peppino..."

O Tuono 'E Marzo - Commedia di Eduardo De Filippo

Napoli Milionaria - Commedia di Eduardo De Filippo

Na Santarella - Commedia di Eduardo De Filippo

Ditegli Sempre di Si - Commedia di Eduardo De Filippo

De Pretore Vincenzo - Commedia di Eduardo De Filippo

Tre Calzoni Fortunati - Commedia di Eduardo De Filippo