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10 gennaio 2021

Una festa esagerata (2019) regia di Vincenzo Salemme

Il berretto a sonagli - Luigi Pirandello - Eduardo de Filippo- 1981

La società costringe gli individui ad apparire rispettabili, obbedendo a precisi codici di comportamento; ma, in realtà, nessuno intende infierire sulle debolezze umane, soffocare le passioni, impedire rapporti extraconiugali: tutto è permesso purché si salvino le apparenze, e ognuno possa mostrare tranquillamente «il pupo», il burattino rispettabile che s’è costruito e che gli altri gli impongono. . È sostanzialmente quanto sostiene il vecchio scrivano Ciampa appena ha il sospetto che la Signora Beatrice Fiorìca intende rendere pubblica la relazione della sua giovane moglie col marito di lei, e suo superiore, Cavalier Fiorìca. Egli afferma che al mondo tutti sono «pupi»: «Perché ogni pupo, signora mia, vuole portato il suo rispetto, non tanto per quello che dentro di sé si crede, quanto per la parte che deve rappresentare fuori». La traduzione napoletana di Eduardo, ricca di espressioni e modi gergali, di connotazioni semantiche, di locuzioni idiomatiche, di modi di dire peculiari, per la carica emotiva della dimensione domestica colloquiale, risulta non un meccanico trasporto lemmatico, ma una legittima ’rincarnazione’ nel più

8 ottobre 2020

Se devi dire una bugia dilla grossa - Teatro di Johnny Dorelli con Gloria Guida

Paola Quattrini Gloria Guida Riccardo Garrone (1986)

I Sette Re di Roma - di Luigi Magni, con Gigi Proietti

"Leggenda musicale in due tempi" di Luigi Magni, con Gigi Proietti e Gianni Bonagura, per la regia di Pietro Garinei e con le musiche di Nicola Piovani. Lo spettacolo, rappresentato per diverse stagioni al teatro Sistina (Roma) a partire dal 1989, narra la fondazione di Roma attraverso le gesta dei suoi re, tutti interpretati da Gigi Proietti: ironici, smargiassi, dissoluti, problematici.

15 gennaio 2017

Premiata pasticceria Bellavista - commedia teatrale del 1997 scritta da Vincenzo Salemme

Premiata pasticceria Bellavista è una commedia teatrale del 1997 scritta da Vincenzo Salemme. Ermanno e Giuditta Bellavista sono i proprietari di una pasticceria annessa alla loro casa. Con loro vive la madre, sofferente di diabete e pressione alta. Ermanno ha una relazione in segreto con Romina, la quale è stanca di dover parlare con lui di nascosto e vuole che egli si decida a parlarne con la famiglia. Anche Giuditta ha una relazione segreta con Aldo, pasticcere alle dipendenze dei Bellavista, che però non ama la non bella Giuditta ma mira alla sua ricchezza. Intanto si scopre che Ermanno tempo fa, subì un intervento di trapianto agli occhi, questi vennero prelevati da Carmine, un senzatetto al quale, dopo un incidente automobilistico entra in coma. Creduto però morto, venne deciso di prelevargli gli occhi e trapiantarli ad Ermanno.

C'è un uomo nudo in casa - di Biagio Izzo in #streaming

13 novembre 2016

Le voci di dentro (Teatro) - Tony Servillo e Paolo Sorrentino in #streaming

Le voci di dentro (Teatro) - Tony Servillo e Paolo Sorrentino Le voci di dentro è una commedia in tre atti di Eduardo De Filippo composta nel 1948 e inserita dall'autore nella raccolta "Cantata dei giorni dispari".

3 agosto 2013

Il Cilindro - Commedia di Eduardo De Filippo (versione televisiva)

Il cilindro è una commedia in un atto di Eduardo De Filippo composta nel 1965 e inserita dall'autore nella raccolta Cantata dei giorni dispari.

1 agosto 2013

Sabato, Domenica e Lunedì - Commedia di Eduardo De Filippo - Regia Toni Servillo

Eduardo scrisse Sabato, Domenica e Lunedì nel 1959. Si tratta di una commedia moderna, che tratta di argomenti per l'epoca "contestatari", come ebbe modo di commentare lo stesso Eduardo De Filippo. A differenza delle altre commedie più famose del drammaturgo napoletano, manca oggi la possiblità di poter assistere ad una sua personale realizzazione televisiva, in quanto è andata persa la copia della versione che Eduardo realizzò per la Rai nei primi anni '60. Come noto, Eduardo ha diretto e interpretato tutte le sue grandi opere per la TV, in particolare in una prima serie, in bianco e nero, dei primi anni '60, ed in una seconda, a colori, degli anni '70 e oggi queste opere, sono tutte, con l'eccezione, per l'appunto, di Sabato, Domenica e Lunedì, facilmente reperibili in formato DVD, oltre ad essere periodicamente riproposte dalla Rai. Rosa Piscopo, nell'interpretazione di Sophia Loren Rosa Piscopo, nell'interpretazione di Sophia Loren Sabato, Domenica e Lunedì è stata poi oggetto di una rappresentazione in un film-tv del 1990 per Canale 5, in una edizione nobilitata dalla regia della Wertmuller e dalla presenza di grandi attori (e non solo...): ricordiamo, pertanto, l'interpretazione della Loren nel ruolo della protagonista Rosa Piscopo, di Luca De Filippo nella parte del marito Peppino Priore, di Pupella Maggio come zia Memè, di un grande Enzo Cannavale nella parte del nonno, di Luciano De Crescenzo, il ragioniere Ianniello, ed anche della Mussolini nella parte di Giulianella. La RAI ha prodotto una versione di Sabato, Domenica e Lunedì nel 2004, con regia a cura di Toni Servillo. Sua anche l'interpretazione del personaggio principale, Peppino; il ruolo di Rosa fu affidato ad Anna Bonaiuto. Tutto sommato una versione passata alquanto sotto silenzio. Finalmente la RAI ha di nuovo riproposto Sabato, Domenica e Lunedì affidandone la realizzazione a Massimo Ranieri, nell'ambito di un ciclo di quattro commedie di Eduardo riviste dal "ragazzo di Santa Lucia". La commedia, andata in onda a maggio del 2012, è piaciuta e non poco! Probabilmente nella generale lusinghiera valutazione ha giocato un ruolo importante il fatto che gli spettatori non avevano presente, come confronto, una realizzazione a cura di Eduardo stesso.

21 luglio 2013

Quei figuri di tanti anni fa di Eduardo De Filippo - Commedia di Eduardo De Filippo

Quei figuri di trent'anni fa è un atto unico scritto da Eduardo De Filippo nel 1929. Il titolo di questa commedia cambiò diverse volte. Per la rivista C'era una volta Napoli di Mario Mangini messa in scena nel 1931, Eduardo si servì del testo già scritto inserendolo nello spettacolo con il titolo Il circolo della Caccia, titolo che cambierà in altre occasioni e sarà poi alla fine pubblicato come Quei figuri di trent'anni fa. (L'ultimo cambiamento risale al 1956 quando la commedia fu trasmessa in televisione con il titolo Quei figuri di tanti anni fa.)

Chi è più felice di me di Eduardo De Filippo - Commedia di Eduardo De Filippo

Chi è cchiu' felice 'e me! è una commedia in due atti scritta da Eduardo De Filippo nel 1929 e portata in scena al teatro Sannazzaro nel 1932 sotto lo pseudonimo di Molise. Il motivo dello pseudonimo adottato all'inizio in molte commedie fu spiegato così da Eduardo :" Se, in quell' epoca, mi fossi intestardito a far valere il mio diritto di scrittore, l' impresario di turno mi avrebbe, senza pietà, ridotto il compenso dovutomi come attore".Si tenne il segreto e riuscì a non farselo uscire neppure quando, nel 1933, un recensore eccellente come Saverio Procida, cercò di agganciare il narcisismo del "signor Molise": "Ma quant' è bravo quel signor Molise!" scrisse, accattivante "Egli lavora per la Compagnia dei De Filippo da un pezzo ma non si lascia scoprire da nessuno. Anche dopo una serie di successi convalidati da decine di repliche si guarda bene dal comparire in scena accanto a Eduardo, Titina, Peppino..."

O Tuono 'E Marzo - Commedia di Eduardo De Filippo

Napoli Milionaria - Commedia di Eduardo De Filippo

Na Santarella - Commedia di Eduardo De Filippo

Ditegli Sempre di Si - Commedia di Eduardo De Filippo

De Pretore Vincenzo - Commedia di Eduardo De Filippo