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27 dicembre 2021

La scuola - Regia di Daniele Luchetti 1995 Un film con Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando,

con Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando, Anna Galiena, Enrica Maria Modugno, Antonio Petrocelli La scuola è un film del 1995, diretto da Daniele Luchetti. Tratto da due libri di Domenico Starnone (Ex Cattedra e Sottobanco), ha inaugurato un mini-filone di film a tema scolastico (uno dei quali, Auguri professore di Riccardo Milani, è interpretato sempre da Silvio Orlando), che però non hanno avuto il suo stesso successo.

27 ottobre 2020

La scuola - Un film del 1995, diretto da Daniele Luchetti

Tratto da due libri di Domenico Starnone (Ex Cattedra e Sottobanco), ha inaugurato un mini-filone di film a tema scolastico (uno dei quali, Auguri professore di Riccardo Milani, è interpretato sempre da Silvio Orlando), che però non hanno avuto il suo stesso successo. con Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando, Anna Galiena, Enrica Maria Modugno, Antonio Petrocelli.

2 febbraio 2019

Il caimano - Un film di Nanni Moretti (2006) Streaming completo

With Silvio Orlando, Margherita Buy, Jasmine Trinca, Michele Placido Bruno Bonomo vede la propria casa produttrice vicina al baratro del fallimento. Nel contempo, una profonda crisi coniugale rischia di mandare in frantumi la sua vita privata. La salvezza sembra giungere da un copione che gli viene sottoposto da una giovane regista, Teresa, che racconta la storia di Silvio Berlusconi. La produzione del film, tuttavia, incontra notevoli problemi, e gli avvocati giungono alle richieste di separazione. Nonostante ciò, Bonomo decide di girare comunque la pellicola.

22 gennaio 2017

Un paese quasi perfetto - film italiano del 2016 scritto e diretto da Massimo Gaudioso.

In un piccolo paese della Basilicata che sorge nei pressi delle Dolomiti lucane, e dell'omonimo parco naturale regionale [1], Pietramezzana, la ridotta popolazione di ex minatori vive del sussidio della Cassa Integrazione visto che la miniera su cui si basava l'economia è stata chiusa dopo la creazione di un lago artificiale che l'ha allagata. Il sindaco cerca di far aprire una fabbrica avendo avuto un contatto con un imprenditore del nord che intende utilizzare i fondi europei del FESR. La firma del contratto è però subordinata alla presenza di un medico condotto, che occorre convincere a vivere nel paese. Dopo che il sindaco è andato a vivere in città ed è diventato ausiliario del traffico, la situazione viene gestita da un ex minatore, Domenico Bonocore, che riesce con la complicità di tutti gli abitanti a fare affezionare un medico milanese Gianluca Terragni, indotto con un ricatto ordito dall'ex sindaco a provare per un mese a vivere a Pietramezzana.

Con Fabio Volo, Silvio Orlando, Carlo Buccirosso, Nando Paone, Miriam Leone

Guarda il film

6 novembre 2016

Caos calmo - film del 2008 diretto da Antonello Grimaldi in #streaming



Pietro Paladini, per uno strano scherzo del destino, rimane vedovo proprio nel momento in cui sta salvando la vita a una sconosciuta. Vivendo interiormente una sorta di "caos calmo", Pietro elabora una personale forma di lutto che lo porta a isolarsi dal mondo mettendo in "stand by" la propria vita: una mattina, davanti alla scuola, promette alla figlia che d'ora in avanti la aspetterà fuori fino alla fine delle lezioni. Seduto su una panchina scoprirà il mondo da un punto di vista diverso, ricevendo le visite di molti personaggi accorsi sia per consolarlo, straniti dalla sua inconsueta calma, sia per confidargli i loro problemi, che Pietro ascolta per lo più senza dire alcunché di utile. Ma saranno proprio questi personaggi in perenne crisi (tra cui il fratello, la cognata, i colleghi, la sconosciuta che ha salvato) uniti alle nuove conoscenze avute in questo paradossale "auto-isolamento" (un bambino down, il proprietario del chiosco della piazza, una ragazza che porta ogni mattino a passeggio un San Bernardo) a smuovere Pietro verso la svolta e a ricominciare a vivere. Interpreti e personaggi Nanni Moretti: Pietro Paladini Valeria Golino: Marta Siciliano Isabella Ferrari: Eleonora Simoncini Hippolyte Girardot: Jean Claude Alessandro Gassmann: Carlo Paladini Silvio Orlando: Samuele

27 settembre 2016

Il caimano (2006) diretto da Nanni Moretti. Film completo

Un produttore cinematografico di film di serie B, Bruno Bonomo, che negli anni settanta si dedicava al cinema trash con la moglie, attraversa un momento difficile, sia professionalmente sia umanamente; la sua casa produttrice è sull'orlo del fallimento ed il suo matrimonio sta andando in pezzi. La sua unica ancora di salvezza sembra essere il copione di una giovane regista, Teresa, che decide di girare un film intitolato Il caimano, con l'intenzione di raccontare la storia di Silvio Berlusconi. La storia del film da girare si sviluppa contemporaneamente a quella personale e affettiva del produttore.

7 agosto 2013

Aprile - Film Completo diretto da Nanni Moretti

Nel suo film più ironico, Moretti si mette in gioco più di quanto avesse fatto in Caro diario. Perso per strada il suo alter ego, in questa seconda opera propriamente autobiografica non cerca in alcun modo di scavare nel profondo, ma rappresenta la sua vita quotidiana, il suo lavoro, la sua famiglia. Questa inusuale concretezza, abbandonata in rari salti dal discorso al meta-discorso, in un confluire inaspettato ma logico del narratore nel personaggio, lo mette apparentemente a nudo di fronte allo spettatore. Apparentemente, perché il Nanni distratto, confuso ed egocentrico ai limiti dell’auto-parodia, è pur sempre un riflesso del regista distorto dalla lente della cinepresa. Sono due gli aspetti che risaltano particolarmente nel Moretti che sente come un dovere documentare il passaggio dal governo di centrodestra-fascista (“in quel partito è in atto una trasformazione...”, e ride) al primo governo italiano di sinistra – di centro sinistra – di centrocentrosinistra: quello sarcastico, nei confronti d’una destra non libertaria (ed illegale) ma anche contro una sinistra deludente sul piano dell’immagine e del dialogo (il celeberrimo “D’Alema dì qualcosa, reagisci”, ma anche il silenzio-assenza di fronte ai problemi dell’immigrazione). Accanto a questo Moretti che riprende un paese che deve riflettere su se stesso, ve n’è un altro che ha la stessa necessità, che nasconde le proprie insicurezze dietro isterismi, le proprie paure alienandosi. C’è un sintomo molto forte di questo disagio: il suo bisogno di recuperare l’io, di affermare la propria individualità, nella direzione opposta della giovanile fuga dalla solitudine. Cambia il paese, la sua famiglia, ma il risultato finale è il suo cambiamento, la sua maturazione e la corsa per i luoghi della sua infanzia; “Silvia sta bene, il bambino sta bene, io sto bene, soprattutto”. Interpreti: Nanni Moretti, Silvia Nono, Pietro Moretti, Silvio Orlando, Angelo Barbagallo, Daniele Luchetti, Corrado Stajano