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22 settembre 2025
Graziella (1955) - di Giorgio Bianchi
16 settembre 2025
Il cattivo poeta - diretto da Gianluca Jodice, 2020
Il cattivo poeta è un film italiano del 2020 diretto da Gianluca Jodice, con protagonista Sergio Castellitto nel ruolo del poeta Gabriele D’Annunzio.
È un dramma storico-biografico ambientato negli anni Trenta, che racconta gli ultimi anni di vita del Vate, ormai isolato nel Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. Il film non si concentra tanto sul D’Annunzio artista e seduttore, ma sul suo rapporto con il regime fascista e con Mussolini.
La trama segue in particolare la figura di un giovane federale fascista, Giovanni Comini (interpretato da Francesco Patanè), inviato dal regime a sorvegliare D’Annunzio, ritenuto scomodo e potenzialmente pericoloso per la propaganda. Il poeta, infatti, pur essendo stato un patriota e un eroe di guerra, guarda con crescente sospetto l’alleanza con la Germania di Hitler e mette in discussione le scelte di Mussolini.
Il film mette in scena:
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un D’Annunzio anziano, decadente ma ancora lucido, ironico e critico;
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l’ambiguità del suo rapporto con il potere, tra fascinazione e rifiuto;
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il conflitto interiore del giovane federale, che da fedele fascista inizia a dubitare del regime osservando da vicino la figura del poeta.
Girato in gran parte al Vittoriale, il film ha un forte impatto visivo, con atmosfere cupe e solenni. Castellitto è stato molto apprezzato per l’interpretazione intensa e teatrale di D’Annunzio.
14 settembre 2025
Giordano Bruno - film del 1973, diretto da Giuliano Montaldo
"Giordano Bruno" è un film drammatico e storico del 1973, diretto da Giuliano Montaldo. È una delle opere più significative del regista e del protagonista, Gian Maria Volonté.
Trama
Il film narra gli ultimi anni della vita del filosofo nolano Giordano Bruno (1548-1600), dall'arresto a Venezia fino al suo martirio sul rogo a Campo de' Fiori a Roma. La narrazione si concentra sul processo a cui viene sottoposto dall'Inquisizione, mettendo in evidenza la sua incondizionata difesa delle proprie idee filosofiche e scientifiche.
La storia inizia a Venezia, dove Bruno, ospite di Giovanni Mocenigo, espone le sue idee che si fondano sul panteismo e su una visione di religione "superiore" riservata a uomini liberi, in contrasto con quella dogmatica per il popolo. Mocenigo, spaventato e intimorito dalle sue teorie, lo denuncia all'Inquisizione.
Bruno, catturato, viene sottoposto a interrogatori e torture, ma rifiuta fermamente di abiurare le sue dottrine. Il film mostra il suo coraggio e la sua fiera opposizione al potere della Chiesa dell'epoca, che vede nelle sue idee una minaccia al proprio dominio. Nonostante un lungo colloquio con il cardinale Bellarmino e le insistenze per la sua abiura, Bruno rimane irremovibile. Il 17 febbraio 1600, dopo anni di prigionia, viene arso vivo sul rogo, diventando un simbolo della libertà di pensiero e della coerenza intellettuale di fronte al dogmatismo.
Cast e Realizzazione
Regia: Giuliano Montaldo
Interpreti principali: Gian Maria Volonté (Giordano Bruno), Charlotte Rampling, Hans Christian Blech, Mathieu Carrière, Renato Scarpa.
Musiche: Ennio Morricone e Bruno Nicolai.
Fotografia: Vittorio Storaro, che con il suo stile caravaggesco fatto di forti contrasti di luce e ombra contribuisce a creare un'atmosfera potente e suggestiva.
Critica e Tematiche
Il film, definito da molti un "capolavoro" del cinema civile, prosegue la riflessione di Montaldo iniziata con "Sacco e Vanzetti" (anch'esso con Volonté protagonista) sul conflitto tra l'individuo e il potere costituito. L'interpretazione di Gian Maria Volonté è unanimemente considerata magistrale, capace di dare al personaggio un'anima fiera e inamovibile.
La pellicola mette in risalto il processo come strumento di sottomissione, mostrando la Chiesa controriformista dominata dalla paura nei confronti della "parola" libera. Sebbene alcune recensioni notino delle licenze artistiche (come la rappresentazione di Bruno come uomo di bell'aspetto), il film è apprezzato per la sua capacità di rendere la figura del filosofo un'icona della scienza e del libero pensiero, nonostante le sue teorie fossero anche intrise di magia e astrologia.
