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17 maggio 2019
Anche se volessi lavorare, che faccio? (1972) Regia Flavio Mogherini
Anche se volessi lavorare, che faccio? è un film italiano del 1972 che vede l'esordio alla regia di Mogherini e tra i protagonisti Enzo Cerusico e Ninetto Davoli.
Nel Lazio quattro giovani di nome Riccetto, Girasole, Lallo e Tombarolo cercano di guadagnarsi da vivere rubando ciò che trovano nelle tombe dei ricchi sepolti. Essendo poco esperti, spesso si ritrovano nei guai o inseguiti dalla polizia. Dato che l'uomo per cui i ragazzi lavorano, tale Garrone, è losco e crudele che pensa solo al guadagno e non a pagarli come dovrebbe, Riccetto e gli altri pensano di organizzare un colpo serio e definitivo ad un sito archeologico.
Il loro bersaglio è il museo etrusco e se i ragazzi avessero compiuto le cose a dovere si sarebbero sistemati per molti anni a seguire. Ma per avere decisamente fortuna nella rapina, i quattro devono fare affidamento a Nereo Pirelli il quale, essendo condannato già ai domiciliari per furti precedenti, pensa di ridurre la sua pena denunciando tutto alla Guardia di Finanza. Anche i carabinieri che spesso inseguivano i quattro tombaroli vengono a sapere del colpo al museo e così nella notte in cui i ragazzi vanno a derubare il sito archeologico, si scatenerà una tremenda battaglia. Mentre gli uomini della finanza combattono contro i carabinieri per il possesso della necropoli, i giovani, spaventati, si danno alla fuga e uno di loro muore finendo sotto una macchina. Enzo Cerusico: Girasole Ninetto Davoli: Riccetto Adriana Asti: Pasquina Luciano Salce: maresciallo Dorigo Maurizio Arena: Garrone Vittorio Caprioli: Due novembre Giovanni Barbato: Lallo Paolo Rosani: Asvero Fiorenzo Fiorentini: zio di Pasquina Tiberio Murgia: faccia di porco Nerina Montagnani: nonna di Girasole Ugo Fangareggi: Don Cosimo Giorgio Dolfin: doganiere Livio Galassi: doganiere Santolin Giacomo Rizzo: doganiere Boteon Lino Coletta: Grimaldello Ettore Mattia: l'antiquario Orchidea De Santis: prostituta Francesca Romana Coluzzi: sig.na Tilde
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