8 gennaio 2017

Faccia d'angelo - miniserie televisiva in due puntate del 2012, diretta da Andrea Porporati

14 novembre 1985: un gruppo di criminali armato ed a volto coperto fa irruzione nell'aeroporto Marco Polo di Venezia, sottraendo 300 kg di oro. La mattina seguente, l'ispettore Bruno Ricci arriva a Venezia e fa subito la conoscenza dei suoi nuovi colleghi: l'ispettore Del Monaco, il commissario Trionfera, e il dottor Arosio, il Pubblico Ministero. Interrogando i testimoni, gli uomini sono certi che l'operazione sia stata eseguita dal Toso e la sua banda, ricercata da anni. Arosio si rende conto che per incastrare l'organizzazione è necessario partire dai suoi inizi ricostruendone la storia. Riviera del Brenta, 1974. Un giovane, noto come il Toso è un giovane di umili origini che, assieme ai suoi amici, si diletta in piccoli furti. Il giovane ha le idee chiare per quanto riguarda il suo futuro e punta in alto. L'occasione per alzare il tiro gli viene offerta quando una ricca famiglia del luogo, fa installare delle telecamere di sorveglianza per controllare la propria villa: il Toso vuole sequestrare la signora Carbon per chiederne il riscatto. Propone quindi agli amici di partecipare al colpo: Tavoletta sarà alla guida del furgone che i ragazzi utilizzeranno, mentre il Moro e Schei, i più corpulenti del gruppo, provvederanno ad immobilizzare e rapire la donna. Solo il Doge, il restante membro della compagnia, sembra avere qualche dubbio sull'operazione, ma, spinto dagli amici, si convince a partecipare.

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