ad cash
Cerca nel blog
Visualizzazione post con etichetta Pasquale Festa Campanile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasquale Festa Campanile. Mostra tutti i post
29 ottobre 2020
Come perdere una moglie... e trovare un'amante (1978) Regia Pasquale Festa Campanile
con Johnny Dorelli e Barbara Bouchet.
2 ottobre 2020
La costanza della ragione - Film del 1964, diretto dal regista Pasquale Festa Campanile
"La costanza della ragione" è un film del 1964, diretto dal regista Pasquale Festa Campanile, tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini e interpretato da Sami Frey, Enrico Maria Salerno e Catherine Deneuve.
Etichette:
Drammatico,
Pasquale Festa Campanile
13 febbraio 2019
La Matriarca (1968) film di Pasquale Festa Campanile
Con Paolo Stoppa, Luigi Pistilli, Jean-Louis Trintignant, Philippe Leroy, Catherine Spaak
Una giovane e affascinante vedova, scopre che il defunto consorte era solito tradirla con altre donne. Per vendicarsi decide di emula, costringendo il secondo marito a farne le spese.
Etichette:
Catherine Spaak,
Commedia Romantica,
Jean-Louis Trintignant,
Luigi Pistilli,
Paolo Stoppa,
Pasquale Festa Campanile,
Philippe Leroy
6 ottobre 2016
La Matriarca (1968) Regia Pasquale Festa Campanile - Film completo
Regia/Director: Pasquale Festa Campanile
Soggetto/Subject: Ottavio Jemma
Sceneggiatura/Screenplay: Ottavio Jemma, Nicolò Ferrari
Interpreti/Actors: Catherine Spaak (Margherita, detta Mimmi), Jean-Louis Trintignant (dott. Carlo De Marchi), Luigi Proietti (Maldini Sandro), Luigi Pistilli (Otto Franz), Renzo Montagnani (Fabrizio), Fabienne Dali (Claudia), Nora Ricci (madre di Margherita), Edda Ferronao (Maria), Vittorio Caprioli (libraio), Gabriele Tinti (uomo in auto), Venantino Venantini (I' idraulico), Mario Erpichini (Franco, marito di Margherita), Frank Wolff (dott. Giulio, dentista), Philippe Leroy (maestro di tennis), Paolo Stoppa (Prof. Zauri)
Trama: Rimasta improvvisamente vedova di un marito giovane ed in apparenza borghese, Mimi Delleani si accorge che il defunto era un erotomane di prima qualità, proprietario di una quintessenza di garçonniére destinata ai più suggestivi riti del sesso. Allora Mimi ripercorre le orme del marito, e compie la propria privata rivoluzione sessuale imitando le di lui esperienze. Soccomberà alla fine a un uomo vero, che la sculaccia a dovere. Il merito di Pasquale Festa Campanile è quello di aver raccontato una storia in apparenza audacissima senza cadere mai nella volgarità. Il sesso è visto con ironia, alle situazioni audaci è riservato un certo compatimento. E il film rivela, in chiave di amena commedia, certe vocazioni al potere della donna moderna - italiana in particolare - che hanno graffianti riscontri nella realtà. Catherine Spaak, attorniata da fior di caratteristi, non è mai stata così avvenente e sottilmente maliziosa.
Soggetto/Subject: Ottavio Jemma
Sceneggiatura/Screenplay: Ottavio Jemma, Nicolò Ferrari
Interpreti/Actors: Catherine Spaak (Margherita, detta Mimmi), Jean-Louis Trintignant (dott. Carlo De Marchi), Luigi Proietti (Maldini Sandro), Luigi Pistilli (Otto Franz), Renzo Montagnani (Fabrizio), Fabienne Dali (Claudia), Nora Ricci (madre di Margherita), Edda Ferronao (Maria), Vittorio Caprioli (libraio), Gabriele Tinti (uomo in auto), Venantino Venantini (I' idraulico), Mario Erpichini (Franco, marito di Margherita), Frank Wolff (dott. Giulio, dentista), Philippe Leroy (maestro di tennis), Paolo Stoppa (Prof. Zauri)
Trama: Rimasta improvvisamente vedova di un marito giovane ed in apparenza borghese, Mimi Delleani si accorge che il defunto era un erotomane di prima qualità, proprietario di una quintessenza di garçonniére destinata ai più suggestivi riti del sesso. Allora Mimi ripercorre le orme del marito, e compie la propria privata rivoluzione sessuale imitando le di lui esperienze. Soccomberà alla fine a un uomo vero, che la sculaccia a dovere. Il merito di Pasquale Festa Campanile è quello di aver raccontato una storia in apparenza audacissima senza cadere mai nella volgarità. Il sesso è visto con ironia, alle situazioni audaci è riservato un certo compatimento. E il film rivela, in chiave di amena commedia, certe vocazioni al potere della donna moderna - italiana in particolare - che hanno graffianti riscontri nella realtà. Catherine Spaak, attorniata da fior di caratteristi, non è mai stata così avvenente e sottilmente maliziosa.
Iscriviti a:
Post (Atom)