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15 settembre 2025

La scuola - Regia di Daniele Luchetti, 1995

Il film "La scuola" è una commedia italiana del 1995 diretta da Daniele Luchetti, basata sul libro Sottobanco di Domenico Starnone. Ambientato in un liceo romano, racconta un anno scolastico attraverso le vicende di professori, studenti e dinamiche scolastiche, con un mix di umorismo, ironia e riflessioni sulla società e sull’educazione.

TramaIl film si svolge nell’istituto scolastico "Marilyn Monroe" durante l’ultimo giorno di scuola, con flashback che ripercorrono momenti significativi dell’anno. La narrazione si concentra su:
  • Vincenzo Cardelli (Silvio Orlando), un professore idealista ma frustrato, che cerca di motivare i suoi studenti nonostante le difficoltà del sistema scolastico.
  • Professoressa Majello (Anna Galiena), una collega affascinante e severa, con cui Cardelli ha un rapporto conflittuale ma profondo.
  • Gli studenti, un gruppo eterogeneo che rappresenta varie realtà sociali, tra cui il ribelle Morganti e la studiosa D’Ambrosio.
Il film alterna momenti comici, come le riunioni caotiche dei professori, a spunti drammatici, come le difficoltà personali di alunni e insegnanti, mettendo in luce le contraddizioni del sistema educativo italiano degli anni ’90.

27 ottobre 2020

La scuola - Un film del 1995, diretto da Daniele Luchetti

Tratto da due libri di Domenico Starnone (Ex Cattedra e Sottobanco), ha inaugurato un mini-filone di film a tema scolastico (uno dei quali, Auguri professore di Riccardo Milani, è interpretato sempre da Silvio Orlando), che però non hanno avuto il suo stesso successo. con Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando, Anna Galiena, Enrica Maria Modugno, Antonio Petrocelli.

18 marzo 2019

Anni felici (2013) Regista: Daniele Luchetti

Guido e Serena sono una coppia infelice. Lui è un aspirante artista d'avanguardia che si sente imprigionato in una famiglia che definisce borghese, mentre la moglie Serena lo ama incondizionatamente. In seguito all'ennesimo fallimento lavorativo dell'uomo, i due decidono di separarsi e la donna scopre il valore del femminismo come riscatto del proprio corpo. con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti,

19 gennaio 2017

Anni felici - film del 2013 diretto da Daniele Luchetti in #streaming

Guido e Serena sono una coppia tormentata che consuma la propria relazione nella Roma del 1974. Aspirante artista d'avanguardia, Guido si sente imprigionato in una famiglia che definisce borghese, mentre la moglie Serena lo ama appassionatamente. I due figli si trovano così a fare i conti con i continui alti e bassi di una famiglia tutto sommato felice nella sua instabilità. In seguito all'ennesimo fallimento artistico di Guido e ad un viaggio di evasione in Francia di Serena si giunge ad un momento di rottura. La coppia si separa e Guido sembra risentirne maggiormente. Ma il raggiungimento, improvviso quanto inaspettato, di un successo artistico, sembra aprirlo verso un periodo di serenità. 

 Con Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Martina Gedeck, Samuel Garofalo, Niccolò Calvagna 

Guarda il film

7 agosto 2013

Aprile - Film Completo diretto da Nanni Moretti

Nel suo film più ironico, Moretti si mette in gioco più di quanto avesse fatto in Caro diario. Perso per strada il suo alter ego, in questa seconda opera propriamente autobiografica non cerca in alcun modo di scavare nel profondo, ma rappresenta la sua vita quotidiana, il suo lavoro, la sua famiglia. Questa inusuale concretezza, abbandonata in rari salti dal discorso al meta-discorso, in un confluire inaspettato ma logico del narratore nel personaggio, lo mette apparentemente a nudo di fronte allo spettatore. Apparentemente, perché il Nanni distratto, confuso ed egocentrico ai limiti dell’auto-parodia, è pur sempre un riflesso del regista distorto dalla lente della cinepresa. Sono due gli aspetti che risaltano particolarmente nel Moretti che sente come un dovere documentare il passaggio dal governo di centrodestra-fascista (“in quel partito è in atto una trasformazione...”, e ride) al primo governo italiano di sinistra – di centro sinistra – di centrocentrosinistra: quello sarcastico, nei confronti d’una destra non libertaria (ed illegale) ma anche contro una sinistra deludente sul piano dell’immagine e del dialogo (il celeberrimo “D’Alema dì qualcosa, reagisci”, ma anche il silenzio-assenza di fronte ai problemi dell’immigrazione). Accanto a questo Moretti che riprende un paese che deve riflettere su se stesso, ve n’è un altro che ha la stessa necessità, che nasconde le proprie insicurezze dietro isterismi, le proprie paure alienandosi. C’è un sintomo molto forte di questo disagio: il suo bisogno di recuperare l’io, di affermare la propria individualità, nella direzione opposta della giovanile fuga dalla solitudine. Cambia il paese, la sua famiglia, ma il risultato finale è il suo cambiamento, la sua maturazione e la corsa per i luoghi della sua infanzia; “Silvia sta bene, il bambino sta bene, io sto bene, soprattutto”. Interpreti: Nanni Moretti, Silvia Nono, Pietro Moretti, Silvio Orlando, Angelo Barbagallo, Daniele Luchetti, Corrado Stajano