ad cash
Cerca nel blog
24 settembre 2025
Ti ritroverò (1949) di Giacomo Gentilomo,
Film trattato malissimo all'epoca perche' accusato di essere anti-inglese e quindi ancora con latenti simpatie fasciste. Si tratta in verita' di un ottimo prodotto di cinema popolare, un vero e proprio poliziesco o spy-story del dopoguerra. Nella pellicola ritroviamo un bravissimo Enrico Viarisio e una giovanissima Delia Scala, al suo quarto film dopo il successo de "L'eroe della strada" di un anno prima. Per buona parte del film, in effetti, i tanti sceneggiatori (fra cui Aldo Palazzeschi e il regista) ci conducono alla forsennata ricerca di un ex-agente segreto inglese che viene dato per morto dai suoi "non battezzati" ottusi superiori (la battuta e' pronunciata dal parroco Don Giuseppe / Viarisio quando deve scontrarsi con gli ufficiali inglesi). Ottimo ritmo, sparizioni e persino omicidi sullo sfondo della citta' di Napoli del primo dopoguerra , dove pero' i nostri eroi devono affrontare non la consueta criminalita' camorristica, ma degli efferati contrabbandieri che (forse) devono consegnare armi alla resistenza anti-inglese (?) in Medio Oriente (Palestina? siamo nel 1948). Il film e' godibilissimo ancora oggi. Una riscoperta ed una ulteriore prova della trasformazione che il cinema italiano di consumo stava attraversando in quegli anni, confrontandosi con vari genere e sotto generi narrativi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento